Storia e Patrimonio

Documentata da reperti già in epoca romana, è citata per la prima volta come Raconese nell’anno 1034. Parte del Marchesato di Saluzzo (da cui ottiene ordinamenti di tipo comunale tra il 1186 ed il 1198) e poi dei domini dei Savoia (sotto i quali si dota di nuovi Statuti attorno al 1430), ha una caratteristica storica che la rende unica: a partire dalla fine del ‘600 e fino a tutto l’800, fu il più importante centro piemontese per la produzione del filo di seta, il pregiato organzino.

 

La città ospita una delle più importanti Residenze Sabaude: il Castello Reale al quale, dal ‘600 alla prima metà dell’800 hanno lavorato architetti e designer quali Guarini, Borra, Melano e Palagiche. Il Parco si estende su una superficie di oltre 170 ettari: nacque nel 1670 su progetto del grande André Le Nôtre e si presenta oggi nelle forme all’inglese e romantiche assunte tra fine ‘700 e prima metà dell’800 con gli interventi di Giacomo Pregliasco e Xavier Kurten.

 

Il centro storico, che conserva ancora lo schema viario medievale (quando la città era cinta da mura) è segnato soprattutto dal trionfo artistico ed architettonico barocco di metà ‘700. Di grande interesse l’antica piazza comunale (o del mercato) nota come Piazza degli Uomini.

 

Le campagne sono anch’esse ricche di testimonianze storiche: vi si incontrano castelli medievali, monumentali cascine sviluppatesi tra il XIII ed il XIX secolo, tenute con eleganti ville padronali.