Residenze Sabaude

Nel 1997 l’Unesco ha iscritto nel Patrimonio Mondiale le Residenze della Real Casa di Savoia, in quanto esse costituiscono una sintesi complessiva dell’architettura monumentale europea del XVII e XVIII secolo, che utilizza gli stili, le dimensione e lo spazio per illustrare in termini materiali ed in maniera eccezionale la dottrina prevalente della monarchia assoluta
Le Residenze (e le grandi collezioni) inserite nell’elenco Unesco sono, a Torino: il Palazzo Reale (con i quartieri di comando, cioè Armeria Reale, Prefettura, Archivio di Stato, Teatro Regio, Cavallerizza, Università); Palazzo Madama, sintesi di architettura dal Medioevo all’Unità d’Italia; Palazzo Carignano, caposaldo del barocco seicentesco; il Museo Egizio, il più importante al mondo dopo quello del Cairo; il Castello del Valentino, splendidamente affacciato sul Po; la scenografica Villa della Regina.
Quasi a raggiera intorno alla capitale, ecco poi la corona di delizie. La sterminata Venaria Reale, tornata agli antichi splendori grazie al più grande progetto di restauro di un singolo bene culturale mai sperimentato prima in Europa. A ridosso della Reggia, l’immensa tenuta della Mandria, in origine sede di allevamenti di cavalli per il Regio Esercito.
Rivoli, opera incompiuta per la quale Filippo Juvarra aveva elaborato un progetto grandioso; oggi è sede di uno fra i più prestigiosi Musei d’Arte Contemporanea d’Italia. Stupinigi, un capolavoro assoluto dell’architettura europea del Settecento, opera del genio luminoso di Filippo Juvarra. Moncalieri, originaria del Duecento, resa famosissima da Vittorio Emanuele II, che nel 1849 da essa lanciò l’appello alla nazione passato alla Storia come “proclama di Moncalieri”. Tra le colline del Canavese, il Palazzo ducale di Agliè, in cui soggiornarono soprattutto i principi dei rami cadetti del casato.
In provincia di Cuneo, oltre a Racconigi: Govone, in cima al colle che domina i confini tra Langhe, Roero e Monferrato; Pollenzo, sogno romantico e borgo fuori del tempo carissimo a Carlo Alberto; fuori elenco Unesco, ma di grande fascino, Casotto, castello di caccia immerso nei boschi delle valli alpine.

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www.residenzereali.it